La Notte dei senza dimora 2009
Da dieci anni in Piazza
Il prossimo 17 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale di lotta contro la povertà, torna "La Notte dei senza dimora", giunta alla decima edizione milanese.
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Dormire in piazza, sotto le stelle: un atto provocatorio per dire no alla povertà, un gesto di solidarietà dedicato a chi non ha un tetto sopra la testa.

Il 17 ottobre, giornata mondiale Onu per la lotta contro la povertà, è da sempre la giornata più importante dell'anno per tutti i giornali di strada del mondo (http://www.street-papers.org).

E ogni giornale, per sensibilizzare sul problema della povertà, la celebra a suo modo. Terre di mezzo lo fa con la Notte dei senza dimora. Dal 2000, la manifestazione ha radunato nelle piazze delle nostre città migliaia di persone munite di sacco a pelo.

 

LA STORIA E GLI SCOPI

La Notte, alla sua prima edizione, è tutta milanese. Nell'organizzarla, Terre si è ispirata all'Euro sleep-out, manifestazione nata negli anni '90, un meeting per addetti ai lavori nel campo dei senza dimora, che culminava con una notte all'addiaccio. Da qui, l'esperienza è stata allargata a Roma nel 2001 e, da allora la Notte è cresciuta di anno in anno e raggiungendo, nell'edizione 2007, 15 piazze italiane, da Trento a Foggia.

La Notte non è una manifestazione generica sul tema della povertà, né una occasione di assistenza per i senza dimora. Piuttosto, è una iniziativa che si rivolge a cittadini e opinione pubblica, con lo scopo di:

Informare - I senza dimora sono troppo spesso giudicati secondo stereotipi. Durante la Notte le associazioni e i giornali di strada distribuiscono materiale aggiornato sui senza dimora. E i mass-media hanno dimostrato da sempre grande attenzione all'evento.

Denunciare - Alla Notte vengono sempre invitati gli amministratori pubblici perché diano conto delle loro politiche a favore dei senza dimora. In occasione della Notte (che si svolge ad ottobre, proprio alla vigilia della cosiddetta "emergenza freddo" invernale) gli organizzatori denunciano mancanze e problemi nell'assistenza e i politici prendono impegni importanti.

Avvicinare e condividere - La Notte, con il gesto concreto della dormita in piazza, serve ad avvicinare chi partecipa alla condizione delle persone senza dimora. Dormendo per terra si sperimenta una nuova prospettiva e, anche se solo per una volta, ci si mette per davvero nei panni dei senza dimora, valido e intelligente esercizio per capire chi sta peggio.

 

L'EVENTO

La Notte dei senza dimora è un'iniziativa popolare di partecipazione. Far vivere ai cittadini, seppur per una notte, la vita di strada (dormire sull'asfalto, disturbati dalle luci, dai rumori, dalle scomodità) insegna molto a chi decide di partecipare, aumentando la comprensione nei confronti dei senza dimora. La presenza di tante persone della società civile che compiono questo gesto semplicissimo stupisce e muove la stampa. Inoltre, la manifestazione è legale e autorizzata: non si occupa abusivamente la piazza, ma si richiedono i necessari permessi all'amministrazione comunale e alla questura.

Ogni anno partecipano all'evento anche decine di associazioni che operano nel territorio, allestendo in Piazza una vera e propria "cittadella" del volontariato, a cui chiunque si può rivolgere per ottenere informazioni e dati sulla grave emarginazione oppure avvicinarsi e coinvolgersi nelle loro attività.

Il tutto senza dimenticare che si tratta anche una grande festa: prima di infilarsi nel sacco a pelo, si può gustare il cibo offerto dalle associazioni e lanciarsi nelle danze, lasciandosi travolgere dai ritmi della musica suonata in piazza da artisti, più o meno famosi, che offrono tempo e talento per la "causa" della Notte.

 

LA NOTTE A MILANO:

La Notte dei Senza Dimora a Milano si svolge storicamente in P.zza Santo Stefano, nel sagrato dell'omonima chiesa, Cappellania dei Migranti della città.

Ogni 17 ottobre la Piazza viene allestita per accogliere, in una sola serata

  • la CENA: un pasto caldo offerto dalle associazioni e da condividere senza dimora e partecipanti, seduti fianco a fianco.

  • le ASSOCIAZIONI: sul perimetro della Piazza vengono installati gazebi sotto i quali trovano sistemazione gli stand delle associazioni che in città e provincia si occupano di grave emarginazione. Su un lato del sagrato vengono anche parcheggiati i camper delle unità mobili, aperte al pubblico per una sera.

  • lo SPETTACOLO: davanti alla chiesa viene montato un palco, sul quale si esibiscono cantanti, cabarettisti e attori, che si mettono in gioco per un obiettivo comune, donando il loro tempo e parlando a tutto campo di grave emarginazione col pubblico.

  • i SACCHI A PELO: a mezzanotte, la musica si spegne e tutti srotolano il proprio sacco a pelo sul selciato della chiesa, pronti per la Notte all'addiaccio.

A Milano, dall'edizione 2007, la Notte è organizzata da una cordata di associazioni che si impegnano a dare continuità alla manifestazione con eventi culturali a tema durante tutto l'anno. "Quelli della Notte": una vera rete operativa per tenere viva l'attenzione e fare in modo che la Giornata ONU di lotta alla povertà non rimanga una data isolata e una celebrazione fine a se stessa. I capofila della rete sono: Insieme nelle Terre di Mezzo, Cena dell'Amicizia, Ronda della Carità, Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Milano, Casa di Gastone e Progetto Arca.

 

Scarica la scheda di presentazione dell'evento

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